Cassa Forense sulle modalità per accedere al bonus di maggio

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Cassa Forense sulle modalità per accedere al bonus di maggio

Sul sito di Cassa Forense è stato pubblicato un comunicato, a firma del presidente, Nunzio Luciano, con cui vengono fornite informazioni in ordine alle modalità per accedere al reddito di ultima istanza relativo a maggio 2020, alla luce di quanto disposto nell’articolo 13 dell’ultimo Decreto “Agosto” (DL n. 104/2020).

In tale ultima previsione, infatti, sono dettati i criteri per l’erogazione del bonus di mille euro per il mese di maggio agli iscritti alle gestioni previdenziali dei professionisti, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica Coronavirus.

Bonus automatico per ammessi al bonus di aprile

Nella nota dell’Ente di previdenza degli avvocati viene precisato che chi è stato già ammesso al bonus di aprile non sarà tenuto a ripresentare la domanda in quanto il pagamento relativo al mese di maggio avverrà in automatico.

Per costoro, la Cassa informa che sta predisponendo i mandati di pagamento in favore degli aventi diritto, ben 144.311, che saranno liquidati entro il 19 agosto 2020.

Altri casi: domande a Cassa Forense dal 17 agosto

Per gli altri casi, si dovrà presentare domanda a Cassa Forense, esclusivamente con modalità telematica, ossia attraverso l’apposita procedura che verrà attivata, “nell’area riservata del sito Internet dell’Ente, nel corso della giornata di oggi, lunedì 17 agosto 2020 e fino alle ore 24:00 di lunedì 14 settembre 2020”.

Le istanze dovranno pervenire secondo il format appositamente messo a disposizione, che dovrà essere compilato in ogni sua parte, compresa l’indicazione delle coordinate bancarie o postali del richiedente.

Il modello dovrà essere accompagnato dalla prescritta dichiarazione sul reddito professionale nonché, a pena di inammissibilità, dalla copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale.

Viene inoltre spiegato che la graduatoria delle nuove domande verrà redatta sulla base dell’ordine cronologico di arrivo, “previa verifica del possesso dei requisiti”.

Bonus di 1000 euro: chi può presentare domanda?

Nel comunicato del 17 agosto, viene anche rammentato chi sono i soggetti che possono presentare istanza: i professionisti, non titolari di pensione diretta né di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, che abbiano prodotto un reddito professionale non superiore a 50mila euro per l’anno di imposta 2018, ivi compresi i neo iscritti nel 2019 e nel 2020 (alla data del 23 febbraio 2020) in possesso dei requisiti.

Reddito di ultima istanza, incompatibilità

Il bonus - si legge infine nella nota - è incompatibile con:

  • le prestazioni previste dagli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38, e 96 del Dl n. 18/2020;
  • il reddito di cittadinanza;
  • le prestazioni di cui all'articolo 2 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 30 aprile 2020 (rep. n. 10 del 4 maggio 2020);
  • il reddito di emergenza di cui all'articolo 82 del Dl n. 34/2020;
  • le indennità di cui agli articoli 84, 85 e 98 del Dl n. 34/2020.
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