Campione d’Italia: fissata la riduzione forfetaria del cambio 2025

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Con provvedimento del 13 febbraio 2026 - prot. n. 54460, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha determinato la riduzione forfetaria del cambio applicabile per il periodo d’imposta 2025 ai redditi prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia.

La percentuale è fissata al 31,64%, in applicazione dell’articolo 188-bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, come integrato dall’articolo 1, comma 632, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.

Il provvedimento del 13 febbraio 2026 - prot. n. 54460 è stato adottato previo parere conforme della Banca d’Italia, come previsto dalla normativa di riferimento.

Riduzione forfetaria del 30% del cambio

L’articolo 188-bis del TUIR stabilisce, per i soggetti residenti e operanti nel Comune di Campione d’Italia, una riduzione forfetaria del 30% del cambio da applicare ai redditi espressi in franchi svizzeri.

Tale percentuale base non è fissa in via definitiva. L’articolo 1, comma 632, della legge n. 147/2013 dispone che:

  • la riduzione del 30% deve essere maggiorata o ridotta annualmente;
  • l’adeguamento deve essere effettuato in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra franco svizzero ed euro;
  • la percentuale non può comunque essere inferiore al 30%.

Il meccanismo di aggiornamento è finalizzato a neutralizzare gli effetti delle oscillazioni valutarie sui redditi prodotti in un contesto territoriale caratterizzato da una forte integrazione economica con la Confederazione Svizzera.

Soggetti interessati

La riduzione forfetaria del cambio nella misura del 31,64% per il 2025 si applica ai seguenti soggetti.

Persone fisiche

  • Persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia;
  • Titolari di redditi diversi da quelli d’impresa;
  • Professionisti con studio nel Comune di Campione d’Italia, limitatamente ai redditi di lavoro autonomo.

La riduzione riguarda i redditi prodotti in franchi svizzeri nel territorio del Comune e/o in Svizzera.

Imprese e società

La medesima percentuale si applica ai redditi d’impresa prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia da:

  • imprese individuali;
  • società di persone;
  • società ed enti di cui all’articolo 73 del TUIR;

a condizione che tali soggetti:

  • siano iscritti alla Camera di Commercio di Como;
  • abbiano sede sociale operativa o un’unità locale nel Comune di Campione d’Italia.

Calcolo per il periodo d’imposta 2025

Per l’anno 2025, la media annuale del cambio franco svizzero/euro comunicata dalla Banca d’Italia è pari a 0,937, rispetto al valore di 0,9526 registrato nel 2024.

La variazione corrisponde a uno scostamento percentuale medio annuale del –1,64%.

La riduzione del numero medio di franchi svizzeri necessari per acquistare un euro comporta una rivalutazione del franco svizzero rispetto all’euro. Tale dinamica determina un aumento del reddito espresso in euro.

Per questo motivo, il meccanismo previsto dalla legge comporta una maggiorazione della riduzione forfetaria, che passa dal 30% al 31,64%.

Effetti operativi per il periodo d’imposta 2025

Per la determinazione del reddito imponibile:

  • i redditi prodotti in franchi svizzeri devono essere convertiti in euro;
  • alla base imponibile così determinata si applica la riduzione forfetaria del 31,64%
  • la percentuale è valida esclusivamente per il periodo d’imposta 2025.
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