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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Ok all'accertamento basato solo sullo scostamento dagli standard

Con sentenza n. 14365 del 30 giugno 2011, la Cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto legittimo un avviso di accertamento notificato ad un avvocato sulla base dello scostamento dei dati riportati in dichiarazione rispetto agli standard degli studi di settore. Il legale aveva impugnato la decisione lamentando il fatto che l'Amministrazione si fosse basata esclusivamente su detto scostamento senza svolgere alcuna indagine sulla sua attività. Sul punto...

Multa salva anche senza l'indicazione del numero di matricola dell'autovelox

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 14564 del 4 luglio 2011, ha accolto, con rinvio ad altro giudice di merito, il ricorso presentato da un Comune avverso la decisione con cui nei precedenti gradi era stato annullato il verbale di accertamento di una multa per eccesso di velocità elevato dalla Polizia municipale a mezzo della strumentazione di autovelox. La decisione impugnata aveva considerato nullo il verbale a causa della mancata indicazione del numero di matricola dell'apparecchio...

Incremento per il contributo unificato. Eliminate le esenzioni

La nuova tabella dei contributi unificati, così come modificata dal Decreto legge di manovra approvato lo scorso 30 giugno dal Governo, contiene un aumento degli importi che dovranno essere versati per l'introduzione dei vari processi civili. L'incremento dei valori si aggira, in generale, tra un minimo del 10 ed un massimo del 20 % in più rispetto alle cifre attuali. Così, per le cause con valore fino a 1.000 euro si passa dagli attuali 33 euro a 37; per le cause fino a 5.200 da 77 euro a...

Se è “rilevante”, il mutamento di destinazione d'uso comporta il pagamento del contributo concessorio

Il Tar della Lombardia, sede di Brescia, con la sentenza n. 375 del 2011 si è pronunciato su di una domanda avanzata da una Spa per l'accertamento dell'insussistenza dell'obbligo di pagamento del contributo concessorio richiesto dal Comune a seguito del mutamento di destinazione d'uso di un proprio fabbricato. I giudici amministrativi hanno, in particolare, sottolineato che “anche nel caso della modificazione della destinazione d'uso cui si correla un maggior carico urbanistico, è integrato...

Importanti novità per il contenzioso fiscale

Sono piuttosto rilevanti le novità introdotte dalla recente manovra economica in materia di contenzioso tributario. In primo luogo, il Decreto legge è intervenuto prevedendo il pagamento di un contributo unificato anche per i procedimenti tributari, procedimenti che vengono suddivisi in sei scaglioni di valore a cui corrispondono diversi importi di contribuzione. Il versamento minimo, per le cause tributarie di valore pari o inferiore ai 2.582,28, è di 30 euro fino ad arrivare ad un massimo...