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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


E' la banca a dover provare di non essere responsabile per il furto nelle cassette di sicurezza

Con sentenza n. 28835 del 27 dicembre 2011, la Corte di cassazione ha ribaltato la decisione con cui la Corte d'appello aveva ritenuto applicabile la clausola che limitava la responsabilità di una Banca in una vicenda in cui quest'ultima era stata convenuta per responsabilità ex articolo 1218 del Codice civile dopo che le sue cassette di sicurezza erano state completamente svaligiate. I giudici di legittimità hanno ritenuto irrilevante che, nella specie, i clienti non fossero riusciti a...

Il mobbing va puntualmente provato

Il lavoratore che avanzi domanda di risarcimento danni a seguito del mobbing asseritamente subito da parte del datore è tenuto a fornire una specifica prova in ordine agli specifici fatti lesivi; è necessario, cioè, provare la sussistenza di una condotta protratta nel tempo e con le caratteristiche della persecuzione finalizzata all'emarginazione del dipendente realizzata dal datore per tramite di comportamenti materiali o provvedimentali indipendentemente dall'inadempimento di specifici...

Litisconsorti necessari soccombenti? La condanna alle spese è solidale

Gli eredi subentrati nel giudizio in cui era parte il loro de cuius, se soccombenti, sono soggetti, in quanto litisconsorti necessari, alla condanna solidale delle spese del giudizio; ed infatti, in tale frangente non sono rilevanti le differenti quote loro spettanti nella titolarità del bene patrimoniale oggetto di lite. “Al fine della condanna in solido di più soccombenti alle spese del giudizio” - precisano i giudici di Cassazione nel testo della decisione n. 27562 depositata lo scorso 20...

Cessione di quote anche senza prelazione

La Cassazione, con la sentenza n. 28875 del 27 dicembre 2011, ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto valida una cessione di quote societarie effettuata, in violazione del diritto di prelazione dei soci, da parte di alcuni prestanome a cui il reale titolare della maggioranza aveva intestato le proprie quote. Secondo la Suprema corte, in particolare, la cessione di quote era avvenuta in favore di tutti i soggetti che si erano avvicendati nella compagine...

I nonni non possono intervenire nei giudizi di separazione

Per la Cassazione – sentenza n. 28902 del 27 dicembre 2011 – le norme sull'affidamento condiviso anche se prevedono il diritto dei minori, figli di coniugi separati, di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e i parenti di ciascun ramo genitoriale, non incidono sulla natura e sull'oggetto dei giudizi di separazione e di divorzio e sulle posizioni e i diritti delle parti in essi coinvolti, non consentendo di ravvisare diritti relativi all'oggetto o dipendenti dal titolo dedotto nel...