Professionisti, l’unione fa la forza

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Nel corso di un'assemblea straordinaria, tenutasi a Roma, è stato comunicato dal Cup, Comitato unitario permanente degli Ordini professionali, e dall'Adepp, l'associazione degli enti di previdenza privatizzati, che il 12 ottobre prossimo sarà presentato pubblicamente il “Manifesto della libera professione”.

La presidente del Cup, Marina Calderone, commenta sul tentativo maldestro in Manovra di liberalizzare le professioni, in vista della ripresa dei lavori dopo le ferie estive: “non ci faremo trovare impreparati”.

Intanto, si registrano anche le parole di incoraggiamento del ministro Sacconi, che spiega che la spinta per la liberalizzazione è frutto di “sollecitazioni arrivate da altri Paesi”, ma gli ordini sono “corpi istituzionalizzati che agiscono da mediatori nel nome del bene comune”. E sottolinea la necessità di un ancoraggio deontologico: il professionista non è “al servizio esclusivo del cliente, bensì ha una funzione più alta e sussidiaria, come nel caso dei notai”. In merito all’esame di stato afferma che “dovrebbe diventare una verifica di tipo pratico”.

Un invito a mettere da parte le divisioni per lottare insieme arriva da tutte le professioni.

Il presidente del notariato, Giancarlo Laurini, sollecita: “siamo sulla stessa barca, dobbiamo essere attivissimi e nominare una task force per una rivisitazione dei progetti riformatori”.

Infine, attraverso il comunicato stampa del 27 luglio 2011, il presidente dell’Oua, Maurizio de Tilla partecipa che “Alla Conferenza Nazionale dell’Avvocatura, convocata dall’OUA per il 25 e 26 novembre saranno invitate tutte le componenti dei liberi professionisti e i delegati al precedente Congresso Forense di Genova, per adottare iniziative e determinazioni di ampio respiro, a partire appunto dall’istituzione di un Forum permanente delle Professioni per la riforma del settore”.
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