L'interpello punta sulla telematica

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Attraverso la circolare n. 23 de 16 maggio 2005, l'Agenzia delle Entrate precisa che le istanze di interpello implicanti attività interpretative o di consulenza giuridica in materia tributaria, presentate alla Direzione centrale normativa e contenzioso e alle Direzioni regionali delle Entrate, vanno inserite nella procedura telematica. L'inserimento va effettuato prescindendo dal richiamo all'articolo 11 della Legge n. 212/2000, con oggetto lo Statuto dei diritti del contribuente, e dall'eventuale presenza di cause di inammissibilità.

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