Cassa Forense: da oggi le domande per il bonus di aprile

Pubblicato il


Cassa Forense: da oggi le domande per il bonus di aprile

Le domande per l'erogazione del bonus da 600 euro per il mese di aprile potranno essere presentate a partire dalle ore 14 di oggi, 8 giugno, e fino alle ore 24 dell'8 luglio 2020, tramite accesso alla propria area riservata presente nel sito di Cassa Forense.

Gli iscritti che abbiano già beneficiato del bonus per il mese di marzo non sono tenuti a presentare alcuna domanda.

Bonus aprile. Cassa Forense spiega le modalità di accesso

Sono le ultime precisazioni rese da Cassa Forense, con nota del 7 aprile 2020, in merito al reddito di ultima istanza per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private, mese di aprile 2020.

Il 5 giugno, il medesimo Ente di previdenza degli avvocati aveva diffuso un comunicato a firma del Presidente, Nunzio Luciano, dove illustrava le modalità di accesso al bonus di aprile.

Questo a seguito della pubblicazione del Decreto interministeriale del 29 maggio 2020 dove sono fissati i criteri per l’erogazione del reddito di 600 euro per il mese di aprile agli iscritti alle gestioni previdenziali dei professionisti, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica Coronavirus.

Reddito di ultima istanza. Pagamento in automatico per gli ammessi al bonus di marzo

Nel comunicato è stato puntualizzato, in primo luogo, che gli ammessi al bonus di marzo non dovranno ripresentare la domanda e che il pagamento relativo al mese di aprile, in questi casi, avverrà in automatico, “fermo restando l’iscrizione da data antecedente al 23 febbraio 2020”.

A seguire, Cassa Forense ha precisato che, in tutti gli altri casi, la domanda dovrà essere presentata esclusivamente con modalità telematica, attraverso l’apposita procedura accessibile collegandosi all’area riservata del sito Internet dell’Ente previdenziale, “nel corso della giornata dell’8 giugno 2020, in contemporanea con gli altri Enti aderenti all’Adepp, e fino alle ore 24:00 dell’8 luglio 2020”.

Sono stati ricordati, così, i requisiti per accedere al bonus: possono presentare istanza i professionisti, non titolari di pensione diretta né di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, che abbiano prodotto un reddito professionale non superiore a 50mila euro, per l’anno di imposta 2018, ivi compresi i neo iscritti nel 2019 e nel 2020 (alla data del 23 febbraio 2020) in possesso dei requisiti.

Reddito di ultima istanza incompatibile con reddito di cittadinanza e di emergenza

Tra le indicazioni stabilite nel recente DM, è inoltre specificato che il bonus è incompatibile con:

  • le prestazioni previste dagli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38, e 96 del decreto-legge n. 18/2020;
  • il reddito di cittadinanza;
  • le prestazioni di cui all'articolo 2 del decreto del ministro del Lavoro di concerto con il ministro dell’Economia, del 30 aprile 2020;
  • il reddito di emergenza;
  • le indennità di cui agli articoli 84, 85 e 98 del decreto-legge n. 34/2020.

Per finire, l’Ente previdenziale ha spiegato che:

  • la graduatoria per le nuove domande seguirà l’ordine cronologico di arrivo, previa verifica del possesso dei requisiti;
  • il format dell’istanza, predisposto con l’indicazione delle dichiarazioni da rendere, sia nel caso che di reddito professionale inferiore ai 35mila euro, sia nel caso di reddito professionale ricompreso tra 35mila e 50mila euro, dovrà essere compilato in ogni sua parte, compresa l’indicazione delle coordinate bancarie o postali;
  • alla domanda dovranno essere allegati, a pena di inammissibilità, copia di un documento di identità in corso di validità e codice fiscale.

Saranno ritenute inammissibili – viene infine precisato - le istanze pervenute in forma cartacea o, comunque, con modalità diverse da quelle indicate.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola dell’8 giugno 2020 - Bonus 600 euro per professionisti, pubblicato il decreto – Bonaddio