Albi, regia anche all’Università

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E’ stato presentato ieri sera lo schema di disegno di legge delega per il riordino delle professioni da parte del Guardasigilli, Clemente Mastella, ai vertici di Ordini e associazioni. Poche sono le correzioni previste rispetto agli emendamenti ricevuti, mentre la grande novità è quella che sancisce il ruolo imprescindibile del ministero dell’Università nel collegamento tra la disciplina universitaria e quella professionale. Il testo è il frutto di un’ampia intesa con gli altri ministeri e già nella mattinata di oggi potrebbe essere consegnato al presidente del Consiglio. Se poi non ci saranno ostacoli, entro venerdì, lo stesso potrebbe essere al vaglio di Palazzo Chigi. Gli articoli passano da otto a nove. L’articolo 5 è quello che conferisce al ministro dell’Università un ruolo insostituibile nell’emanazione dei decreti di coordinamento tra la normativa universitaria e quella libero-professionale. Si prevede anche la possibilità di svolgere il tirocinio presso un professionista con almeno quattro anni di anzianità in Albo e, in parte, durante l’università, ma anche di istituire sezioni degli Ordini riservate “ai titolari di laurea” triennale o specialistica. Infine, è prospettata la nascita di associazioni temporanee di impresa tra professionisti, che siano in grado di garantire l’esistenza di un centro di imputazione di interessi in relazione a uno scopo determinato.

Allegati Anche in
  • ItaliaOggi, p. 31 – Professioni, riforma a quattro mani – Ventura

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