Violazione del diritto d’autore e responsabilità del titolare della connessione internet

Pubblicato il 19 ottobre 2018

Secondo la Corte di giustizia Ue, è da ritenere non in linea con la normativa europea una normativa nazionale – nella specie la normativa tedesca - in forza della quale possa essere esclusa la responsabilità del titolare di una connessione internet, attraverso cui siano state commesse violazioni del diritto d’autore, se lo stesso indichi almeno un suo familiare che abbia la possibilità di accedere alla suddetta connessione, senza fornire ulteriori precisazioni quanto al momento in cui la medesima connessione è stata utilizzata da tale familiare e alla natura dell’utilizzo che quest’ultimo ne abbia fatto.

Questo alla luce di quanto disposto dalla direttiva 2001/29/CE sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, e dalla direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.

Corte Ue: Violazione dei diritti ad un ricorso effettivo e di proprietà intellettuale

Secondo i giudici europei - causa C-149/17, sentenza del 18 ottobre 2018 - se la normativa nazionale, nelle applicazioni concrete, produce l’effetto di ostacolare la facoltà, da parte del giudice nazionale adito mediante un’azione per responsabilità, di esigere su richiesta dell’attore, la produzione e l’ottenimento di elementi di prova relativi ai familiari della controparte, l’accertamento dell’asserita violazione del diritto di autore nonché l’identificazione dell’autore della stessa sono resi impossibili.

Ciò, con grave violazione dei diritti fondamentali ad un ricorso effettivo e quelli di proprietà intellettuale, che spettano al titolare del diritto d’autore.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assenze ingiustificate tra contestazioni disciplinari e dimissioni di fatto

03/04/2025

Dimissioni di fatto e assenza ingiustificata tra norma, prassi e contrattazione collettiva

03/04/2025

Malattia, maternità, paternità e tubercolosi: i valori per le prestazioni 2025

03/04/2025

Bacio non consensuale alla collega? Licenziamento legittimo

03/04/2025

Pronto il nuovo modello per la dichiarazione di successione

03/04/2025

Licenziamento valido se notificato alla PEC del difensore eletto

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy