Più tempo per correggere gli errori formali della dichiarazione

Pubblicato il 28 agosto 2013 In materia di emendabilità della dichiarazione dei redditi da parte del contribuente si segnala l'ordinanza n. 19961, del 27 agosto 2013, proveniente dalla Corte di cassazione.

Analizzando la questione posta, i giudici di legittimità confermano quanto sostenuto da quelli delle commissioni tributarie, secondo cui il termine fissato dalla legge per portare correzioni alla dichiarazione presentata – presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo, ex art. 2, comma 8-bis, D.P.R. n. 322/1998 - deve intendersi riferito alla situazione in cui il contribuente intende modificare la base imponibile. Diversamente, ossia quando la correzione riguarda errori formali contenuti nella denuncia, il suddetto termine può essere scavalcato.
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