La legge n. 178/2020 ha previsto modifiche al regime di non imponibilità Iva riguardanti operazioni relative a navi destinate ad attività commerciale adibite alla navigazione in alto mare, ovvero beni e servizi alle stesse destinati e all’esclusione Iva per operazioni di locazione, noleggio e simili non a breve termine di unità da diporto.
Primi chiarimenti sono stati forniti con risoluzione n. 54 del 6 agosto 2021, con riferimento, tra l’altro, alle modalità di compilazione delle dichiarazioni di utilizzo di imbarcazioni adibite alla navigazione in alto mare.
In tale sede è stato specificato che:
Inoltre, viene chiarito che se si verifica il mancato ricevimento del modello di dichiarazione telematica richiesto, eccetto quando l'armatore/proprietario - soggetto non residente, non stabilito e non identificato nel territorio dello Stato – ha trasmesso la dichiarazione al Centro operativo di Pescara, le prestazioni di servizi di collaudo/certificazione effettuate nei confronti del subappaltante italiano vanno fatturate aggiungendo l’Iva.
Nella risposta n. 843 del 21 dicembre 2021 l’Agenzia ha ulteriormente precisato che in caso di imbarcazioni in corso di costruzione:
La dichiarazione in parola, infine, va presentata una sola volta e, se non sopraggiungono modifiche rispetto al primo rilascio, sarà valida fino all’anno del primo effettivo utilizzo della nave. In seguito, dovrà essere riscontrata la condizione dell’effettivo uso della nave per la navigazione in alto mare.
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