Con il messaggio n. 1912 del 13 maggio 2021, l’INPS ha stabilito i criteri e le modalità di riparto delle risorse, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2021, di cui al “Fondo per il sostegno al reddito dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa” sulla base dei fabbisogni comunicati dalle Regioni.
Con riferimento ai trattamenti di mobilità in deroga destinati ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa site nelle Regioni Molise, Lazio e Marche, specificatamente concessi ai sensi dell’art. 1, co. 290, della L. n. 178/2020, la trasmissione dei decreti per il tramite del “Sistema Informativo Percettori” (SIP), avverrà utilizzando il nuovo numero di decreto convenzionale “30004”.
L’art. 1, co. 290 della L. n. 178/2020, al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilità in deroga per l'anno 2020 nelle aree di crisi industriale complessa che non è stato possibile autorizzare per mancanza di copertura finanziaria, ha previsto l’istituzione del “Fondo per il sostegno al reddito dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa” con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021.
Con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, del 26 marzo 2021, n. 17, sono stati stabiliti i criteri e le modalità di riparto delle risorse di cui al predetto Fondo, pari a 9.945.383,81 euro, come di seguito indicato:
Restando ferme le modalità di valutazione in ordine alla sostenibilità finanziaria del trattamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del conseguente invio dei decreti Regionali all’Istituto, con riferimento ai trattamenti di mobilità in deroga destinati ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa site nelle Regioni Molise, Lazio e Marche, la trasmissione dei decreti per il tramite del “Sistema Informativo Percettori” (SIP), avverrà utilizzando il nuovo numero di decreto convenzionale “30004”.
Per erogare le prestazioni di mobilità in deroga le Strutture territoriali INPS dovranno inserire, nella procedura di pagamento della prestazione, i seguenti codici d’intervento:
In considerazione dell’obbligo per l’Istituto di procedere al monitoraggio delle risorse erogate, non sarà consentito il pagamento di decreti inviati con modalità diverse.
Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".