In “GU” le Linee Guida per i pagamenti elettronici alla PA

Pubblicato il 09 febbraio 2014 Sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 31 del 7 febbraio 2014 è stata pubblicata la determina del 22.1.2014 dell’Agenzia per l’Italia Digitale recante “Linee guida per l’effettuazione dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi”.

Si conclude un altro importante passaggio verso la piena digitalizzazione del sistema dei pagamenti elettronici della Pa: infatti, dopo che le suddette Linee guida sono state definitivamente approvate dalla Banca d’Italia, esse entrano in vigore dalla data della loro pubblicazione ufficiale.

È, così, ormai attuato il tanto atteso processo di semplificazione delle norme in materia di pagamenti elettronici come previsto dall’articolo 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale, finalizzato allo snellimento dei procedimenti burocratici, con tagli alle code oltre che ai costi della burocrazia (consulta l'articolo precedente: "MePa, dall'Economia il supporto per la fatturazione elettronica").

La finalità dell’operazione è, infatti, proprio quella di ridurre l’uso del contate insieme all’obbligo della fattura elettronica per i pagamenti della Pa, a partire dal mese di giugno 2014, con risparmi stimati intorno allo 0,3% di Pil.

È previsto un periodo transitorio per le Pa e i gestori di servizi: fino al 31 dicembre 2015 si avrà tempo per completare il passaggio completo verso i pagamenti elettronici.

Al termine di esso, imprese e cittadini potranno effettuare il pagamento di tasse, multe, bollette e ticket sanitari in via telematica, utilizzando il bonifico bancario via web, le carte di debito, di credito e le prepagate e altri strumenti di pagamento elettronico. Il pagamento potrà essere effettuato grazie ad un Identificativo unico di versamento (Iuv), che consentirà al debitore di assolvere al pagamento e all’intermediario finanziario di inoltrare alla Pa il dovuto.

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