Farmacisti: da Enpaf rimborsi delle spese per nascita, adozione o affidamento

Pubblicato il 02 settembre 2024

L’ente nazionale di previdenza e di assistenza farmacisti (Enpaf), a sostegno della genitorialità, riconosce ai propri iscritti un rimborso per le spese sostenute in caso di nascita di un figlio, adozione o affidamento preadottivo di un minore, come previsto dalla delibera n. 39 del 24 luglio 2024.

Rimborsi a favore della genitorialità

L’Enpaf ha stanziato complessivamente 600.000 euro per sostenere l’iniziativa a favore della genitorialità.

Il contributo è destinato ai farmacisti iscritti all’Enpaf, sia uomini che donne, che esercitano la loro attività professionale, senza distinzione di categoria professionale.

L’importo del contributo varia a seconda dell’evento:

Si evidenzia che l'importo può essere cumulato con altre forme di aiuto economico per la maternità ed è interamente esente da imposizione fiscale.

I requisiti richiesti

Per poter beneficiare del contributo, i farmacisti devono soddisfare alcune condizioni specifiche, in particolare:

Casi di incompatibilità

Il contributo non può essere erogato se entrambi i genitori sono farmacisti iscritti all’Enpaf, in tal caso il contributo verrà concesso una sola volta per lo stesso evento di nascita o adozione.

Altresì, il bonus non sarà riconosciuto in caso di adozione successiva ad un affidamento preadottivo per il quale il contributo è già stato concesso.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Per ottenere il sostegno economico, gli interessati devono presentare un’istanza tramite PEC entro e non oltre 180 giorni dall’evento del parto o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare.

NOTA BENE: Le domande potranno essere presentate a partire dal 16 settembre 2024, compilando l’apposito modulo reso disponibile dalla medesima data.

Si rammenta che, le domande verranno elaborate in ordine cronologico di presentazione e saranno accolte nei limiti delle risorse stanziate.

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