DURC online: implementazione dell'applicativo

Pubblicato il 19 novembre 2020

L’INAIL comunica sul proprio sito che dal 18 novembre 2020 per inoltrare le richieste del Durc online è necessario inserire il codice captcha.

Per l’Istituto dal 18 novembre 2020, al fine di rendere più sicure le operazioni effettuate dagli utenti attraverso i servizi online è stato implementato l'applicativo del Durc online con la “human verification” tramite il codice captcha.

Da tale data, pertanto, per le richieste di Durc online occorre inserire il codice captcha.

DURC online

Si rammenta che dal 1° luglio 2015 chiunque vi abbia interesse può verificare, con un'unica interrogazione e in tempo reale, la regolarità contributiva di un’impresa nei confronti dell’INPS e dell’INAIL nonché delle Casse Edili, per le imprese classificate o classificabili ai fini previdenziali nel settore industria o artigianato alle attività dell'edilizia, nonché per le imprese che applicano il relativo contratto collettivo nazionale sottoscritto dalle organizzazioni, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative.

Il documento di regolarità contributiva deve essere richiesto tramite il servizio “Durc On Line”, indicando il codice fiscale del soggetto da verificare e l’indirizzo PEC al quale ricevere le notizie relative allo stato della richiesta.

Il DURC online – chiarisce l’INAIL - sostituisce ad ogni effetto il documento unico di regolarità contributiva regolamentato dal D.M. 24 ottobre 2007 (abrogato dal D.M. 30.1.2015) previsto:

  1. per l’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, compresi quelli di cui all’art. 1, comma 553, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266;
  2. nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia;
  3. per il rilascio dell’attestazione SOA;
  4. per la fruizione di determinati benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale.
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