Concorrenza: le misure del Cdm sui servizi professionali

Pubblicato il 22 febbraio 2015

Costituzione di srl semplificata e passaggio di beni ad uso non abitativo anche senza notaio

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 20 febbraio 2015, ha approvato, tra le altre misure, un disegno di legge attuativo del provvedimento annuale sulla concorrenza.

Il testo, oltre a prevedere interventi in materia di assicurazioni Rc auto e fondi pensione, comunicazione, servizi postali, di energia elettrica, gas e carburanti e bancari, società di ingegneri e servizi sanitari, interviene con importanti modifiche anche per quel che concerne la concorrenza della professione forense e della professione notarile.

Professione forense in forma societaria

Nel dettaglio, con riferimento agli avvocati, il disegno di legge interviene eliminando il vincolo che attualmente prevede, per il professionista, la possibilità di essere associato ad una sola associazione.

Viene, poi, consentito l’esercizio della professione forense in forma societaria come società di persone, società di capitali o società cooperative, fermo restando il principio della personalità della prestazione professionale.

Eliminata la norma che obbliga l'avvocato alla presentazione del preventivo solo se richiesto dal cliente.

Notai: via il divieto di pubblicità

Per quel che concerne la categoria notarile, viene soppressa la previsione di un reddito minimo di 50 mila euro, viene previsto un ampliamento della zona di competenza che diventa tutto il territorio regionale (non più solo il territorio del distretto di Corte d'appello in cui si trova la sede notarile), viene eliminato il divieto di pubblicità.

Passaggio di proprietà di beni immobili ad uso non abitativo autenticato anche dal legale

Ai sensi delle nuove misure, gli atti e le dichiarazioni aventi ad oggetto la cessione o la donazione di beni immobili adibiti ad uso non abitativo, di valore catastale non superiore a 100.000 euro, ovvero aventi ad oggetto la costituzione o la modificazione di diritti sui medesimi beni, per i quali è necessaria l'autenticazione della relativa sottoscrizione, non richiederanno più l'intervento del notaio potendo, l'autenticazione medesima, essere effettuata anche dagli avvocati abilitati al patrocinio.

Costituzione di società a responsabilità limitata semplificata anche senza notaio

Il provvedimento prevede, altresì, che l'atto di costitutivo di società a responsabilità limitata semplificata possa essere redatto anche nella forma di scrittura privata con eliminazione, quindi, dell'obbligo di atto notarile di costituzione.

Sottoscrizione digitale degli atti

Viene esteso, infine, il numero degli atti per i quali l’atto pubblico e la scrittura privata potranno essere sostituiti dalla sottoscrizione digitale. Tra questi, si segnalano i contratti aventi ad oggetto il trasferimento di quote sociali di società a responsabilità limitata e la costituzione sulle stesse di diritti parziali.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

03/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

03/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

03/04/2025

Enti del Terzo Settore: in scadenza l’accreditamento per il 5 per mille

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy