L’Unione delle Camere penali italiane ha indetto un'iniziativa di sciopero per i giorni 27 e 28 giugno 2022.
L'astensione - che riguarderà le udienze e ogni attività giudiziaria nel settore penale - è stata deliberata per denunciare la compromissione del diritto dell’imputato ad essere giudicato dal medesimo giudice che ha raccolto la prova in dibattimento.
Per gli avvocati penalisti si tratterebbe di un’"inaccettabile compromissione dei diritti costituzionali che quotidianamente si verifica nelle aule di giustizia con le reiterate modifiche della composizione dei collegi in un numero elevato di processi".
L'intento è quello di sollecitare Governo e Parlamento ad assumere immediati provvedimenti in grado di risolvere le storture determinatesi nel sistema, riaffermando l’inderogabilità dei principi del giusto processo.
E' quanto si legge nella delibera della Giunta dell'UCPI di indizione dello sciopero - datata 14 giugno 2022 - dove le Camere Penali territoriali vengono invitate ad organizzare, nella giornata del 27 giugno, iniziative di informazione e di discussione sulle ragioni della protesta.
Per la giornata del 28 giugno, invece, è indetta una manifestazione nazionale che si terrà a Roma.
Sono espressamente esclusi dallo sciopero i circondari di Benevento e Napoli Nord, interessati da astensioni già indette dalla relative Camere Penali.
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