Appalto: recesso del committente con restituzione e risarcimento

Pubblicato il 09 gennaio 2024

L'esercizio, da parte del committente, del diritto unilaterale di recesso dall'appalto, non esclude la facoltà del medesimo di invocare la restituzione degli acconti versati e il risarcimento dei danni subiti per condotte di inadempimento verificatesi in corso d’opera e addebitabili all’appaltatore.

Lo ha puntualizzato la Corte di cassazione con sentenza n. 421 dell'8 gennaio 2024, precisando, altresì, che, nella predetta ipotesi, la contestazione di difformità e vizi, in ordine alla parte di opera eseguita, non ricade nella disciplina della garanzia per i vizi, che esige necessariamente il totale compimento dell’opera.

Laddove venga accertata la responsabilità professionale del direttore dei lavori per omessa vigilanza sull’attuazione dei lavori appaltati, questi risponde, in solido, con l’appaltatore dei danni subiti dal committente, se i rispettivi inadempimenti abbiano concorso in modo efficiente a produrre il danno risentito dall’appaltante.

Recesso del committente e diritto a risarcimento per inadempimento

Per gli Ermellini, anche se l'esercizio del recesso impedisce al committente di invocare, in seconda battuta, la risoluzione per inadempimento dell'appalto, la circostanza che l'appaltante si sia avvalso dello ius poenitendi non impedisce di esercitare, nei confronti dello stesso appaltatore, il diritto alla restituzione degli acconti versati e al risarcimento dei danni che siano derivati dall'inadempimento dell'assuntore.

Difatti, va escluso che la formulazione di un'istanza di restituzione dell'acconto versato e la riserva di chiedere spese e danni siano incompatibili con la domanda di recesso.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assenze ingiustificate tra contestazioni disciplinari e dimissioni di fatto

03/04/2025

Dimissioni di fatto e assenza ingiustificata tra norma, prassi e contrattazione collettiva

03/04/2025

Malattia, maternità, paternità e tubercolosi: i valori per le prestazioni 2025

03/04/2025

Bacio non consensuale alla collega? Licenziamento legittimo

03/04/2025

Pronto il nuovo modello per la dichiarazione di successione

03/04/2025

Licenziamento valido se notificato alla PEC del difensore eletto

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy