Valore dei titoli di Stato in Anagrafe tributaria

Pubblicato il 29 ottobre 2024

Gli operatori finanziari nella comunicazione all’Archivio dei rapporti finanziari, da effettuare entro il 31 dicembre 2024, devono trasmettere anche il valore dei titoli di Stato intestati alle persone fisiche. 

Questo per effetto della norma della legge di Bilancio 2024 che ha escluso dal calcolo dell’Isee i titoli di Stato fino a 50mila euro.

A tal fine, è stato siglato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate il provvedimento prot. 398752 del 28 ottobre 2024, che fornisce le opportune disposizioni.

Legge di bilancio 2024: esclusione dall’Isee dei titoli di Stato

E’ il comma 183 dell'articolo 1 della legge del 30 dicembre 2023, n. 213, che ha eliminato dal calcolo dell'ISEE familiare il patrimonio finanziario costituito dai titoli di Stato menzionati all'articolo 3 del decreto sul debito pubblico (n. 398 del 30 dicembre 2003), e dai prodotti finanziari destinati alla raccolta di risparmio che prevedono un rimborso garantito dallo Stato, fino a un importo totale di 50.000 euro.

Con tale disposizione, si determina che i dati contenuti nell’Archivio dei Rapporti finanziari vengano impiegati anche per facilitare le procedure dei cittadini riguardo alla redazione della dichiarazione sostitutiva unica (DSU), ai fini dell’Isee, e per verificare l'accuratezza delle informazioni fornite nella stessa dichiarazione.

Comunicazione annuale degli operatori finanziari

Alla luce di questo, gli operatori I soggetti finanziari, di cui al comma 6, articolo 7, DPR n. 605/1973, sono tenuti a trasmettere all'Anagrafe Tributaria:

Data e modalità della comunicazione

Le informazioni sono trasmesse entro il termine per la comunicazione annuale dei saldi e dei movimenti, previsto dal punto 3.1 del provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, come sostituito dal punto 2.1 del provvedimento del 23 maggio 2022.

NOTA BENE: Per i dati relativi all’anno 2023, il termine per la comunicazione delle informazioni è il 31 dicembre 2024.

 La comunicazione per il 2023 è possibile solamente con invio straordinario (aggiornamento o sostituzione), essendo decorso il periodo di consolidamento.

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