Tradimento, la prova anche tramite investigatore

Pubblicato il 24 maggio 2014 Nel contesto della materia familiare e, in particolare, nell'ambito del procedimento di separazione con addebito, è ammesso il ricorso all'ausilio di un investigatore privato ai fini della prova del tradimento di uno dei due coniugi.

La giurisprudenza di legittimità, in proposto, ne ha soltanto dichiarato la non ripetibilità delle spese.

E' quanto puntualizzato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 11516 del 23 maggio 2014.

Adulterio come causa dell'addebito

Nell'ambito della medesima pronuncia, i giudici di legittimità hanno anche ricordato come l'inosservanza del dovere di fedeltà, per la sua gravità, determini l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza, giustificando di per sé, l'addebito al coniuge responsabile.  

E ciò, salvo che quest'ultimo dimostri che l'adulterio non sia stato la causa della crisi familiare, essendo questa già irrimediabilmente in atto, sicché la convivenza coniugale era ormai meramente formale.

In ogni caso, a fronte dell'adulterio, il richiedente l'addebito non è onerato anche della dimostrazione dell'efficienza causale causata dal tradimento spettando, di conseguenza, all'altro coniuge la prova, per evitare l'addebito, del fatto estintivo, ossia che l'adulterio sia sopravvenuto in un contesto familiare già disgregato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Notifica ricorso solo telematica, nessuna sanatoria per raggiungimento dello scopo

26/02/2025

Obblighi fiscali del custode giudiziario per beni sequestrati

26/02/2025

Assegno di inclusione: novità in arrivo. Aggiornate le faq dal ministero del lavoro

26/02/2025

Aiuti per imprese agricole di Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpite dalle alluvioni 2023

26/02/2025

Decreto Cultura 2025 convertito: misure

26/02/2025

NASpI: dimissioni per fatti concludenti con doppia penalizzazione

26/02/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy