E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2018, la Legge n. 5 dell’11 gennaio 2018 contenente nuove disposizioni su iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato.
Le novità riguardano, in primo luogo, il registro delle opposizioni per tutti gli interessati che vogliano opporsi al trattamento delle proprie numerazioni telefoniche per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Con l’iscrizione al registro, che può riguardare anche tutte le utenze intestate ad una stessa persona, si intendono revocati tutti i consensi precedentemente espressi, che autorizzano il trattamento delle proprie numerazioni.
Il provvedimento, in vigore dal 4 febbraio 2018, prevede che tutti gli operatori che svolgono attività di call center rivolte a numerazioni nazionali fisse o mobili debbano garantire la piena attuazione dell'obbligo di presentazione dell'identificazione della linea chiamante.
A tal fine, l’Agcom dovrà individuare, entro 90 giorni, due codici o prefissi specifici, grazie ai quali sarà possibile identificare e distinguere le chiamate telefoniche finalizzate ad attività statistiche da quelle finalizzate al compimento di ricerche di mercato e ad attività di pubblicità, vendita e comunicazione commerciale.
Gli operatori di call center dovranno, quindi, adeguarsi - facendo richiesta di assegnazione delle relative numerazioni - entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento dell’Autorità delle comunicazioni.
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