Nella seduta del 16 gennaio 2025, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge costituzionale relativo alla separazione delle carriere dei magistrati.
Il testo di riforma, presentato dal Governo, propone una revisione del Titolo IV della Costituzione con l'intento di separare le carriere dei magistrati requirenti e dei magistrati giudicanti.
Tale separazione comporta la creazione di due distinti organi di autogoverno: il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il Consiglio superiore della magistratura requirente.
Entrambi gli organi saranno presieduti dal Presidente della Repubblica e avranno membri di diritto, come il primo Presidente della Corte di Cassazione e il Procuratore generale della Corte di Cassazione.
Gli altri componenti saranno scelti per sorteggio, con un terzo proveniente da un elenco di professori e avvocati compilato dal Parlamento, mentre per i restanti due terzi tra magistrati giudicanti e magistrati requirenti.
Altra novità significativa è l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare, competente per i magistrati ordinari, composta da 15 giudici selezionati attraverso diverse modalità.
Le sentenze dell'Alta Corte potranno essere impugnate dinnanzi a una composizione differente della stessa Corte.
Il disegno di legge include anche modifiche costituzionali e disposizioni transitorie per l'attuazione delle nuove strutture di autogoverno.
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