Riforma forense da rivedere

Pubblicato il 04 marzo 2009

L'autore dell'articolo, segretario dell'Associazione nazionale forense, nella consapevolezza della necessità di una riforma coraggiosa e moderna della professione, ritiene che affidare il ruolo di organo motore dell'avvocatura al Cnf – attraverso la previsione di un ampio potere regolamentare da applicare gerarchicamente nei confronti degli Ordini locali – sia in realtà un grosso passo indietro che riduce in modo considerevole l'autonomia collettiva ed individuale.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Enti del Terzo Settore: in scadenza l’accreditamento per il 5 per mille

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy