Responsabilità degli enti ex 231: niente messa alla prova

Pubblicato il 28 ottobre 2022

L'istituto della messa alla prova di cui all'art. 168- bis del Codice penale non trova applicazione con riferimento alle società condannate ai sensi del Decreto legislativo n. 231/2001.

E' quanto concluso dalle Sezioni Unite penali di Cassazione nel rispondere ad una questione controversa ad esse rimessa relativa all'applicabilità dell'istituto della messa alla prova.

Alle SS.UU., in particolare, era stato chiesto se il procuratore generale fosse legittimato ad impugnare, con ricorso per cassazione, l'ordinanza che ammette l'imputato alla messa alla prova e, in caso affermativa, per quali motivi.

Da chiarire anche se il medesimo procuratore fosse legittimato ad impugnare, sempre con ricorso per cassazione, la sentenza di estinzione del reato pronunciata ai sensi dell'art. 464-septies c.p.p.

L'Ufficio stampa della Cassazione, al momento, ha rilasciato una nota d'informazione provvisoria - la n. 17 del 27 ottobre 2022 - con cui viene anticipata la soluzione adottata dal Massimo Collegio di legittimità.

Per le Sezioni Unite, il procuratore è sì legittimato ad impugnare l'ordinanza di ammissione alla prova che sia stata ritualmente comunicatagli ai sensi dell'art. 128 c.p.p.

Hanno quindi chiarito che, in conformità a quanto previsto dall'art. 586 c.p.p., lo stesso procuratore, in caso di omessa comunicazione dell'ordinanza è legittimato a impugnare quest'ultima insieme con la sentenza al fine di dedurre anche motivi attinenti ai presupposti di ammissione alla prova.

L'istituto dell'ammissione alla prova - hanno quindi concluso - è inapplicabile con riferimento agli Enti di cui al Decreto legislativo n. 231/2001.

Si resta in attesa del deposito della decisione.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy