Il Guardasigilli, Andrea Orlando, ha annunciato, nell'ambito delle novità in tema di digitalizzazione della Giustizia, l’avvio del “Registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi”, per come realizzato dal ministero della Giustizia.
Lo strumento è stato illustrato l’11 gennaio 2018, nel corso di un incontro del ministro con i rappresentanti di Abi, Banca d’Italia, Inps.
Da quanto si apprende, il Registro ha come obiettivo quello di rendere trasparente il mercato delle informazioni delle procedure esecutive, individuali e concorsuali, “agevolando così la tutela dei creditori e dando al contempo l’indispensabile ausilio alle funzioni di vigilanza esercitate dalla Banca d’Italia”.
Perseguiti anche i fini di riduzione dei tempi, di salvaguardia del valore dei beni, di tutela dei creditori, di miglioramento delle performance del sistema giudiziario, anche nel settore fallimentare.
Orlando ha definito la novità come “un ulteriore tassello della politica di trasparenza perseguita dal Ministero, che completa le informazioni veicolate sul Portale delle vendite pubbliche, assicurando agli uffici un fondamentale sostegno nelle attività interessate dalla duplice relazione con il ceto creditorio e con il mercato delle vendite”.
Il sistema – ha fatto sapere il ministro - è attualmente entrato in una fase di concreta sperimentazione da parte dei soggetti interessati.
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