Entro il 31 marzo 2024 sarà possibile presentare i progetti di Reddito di alimentare finalizzati alla riduzione dello spreco alimentare attraverso la gestione delle eccedenze con azioni di solidarietà sociale.
A seguito della conclusione delle verifiche da parte dei competenti organi di controllo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’avviso n. 1/2023 per la presentazione delle proposte progettuali rivolto ai Comuni capoluogo delle Città Metropolitane di Genova, Firenze, Napoli e Palermo.
La legge di Bilancio 2023 all’articolo 1, commi 434 e 435 istituisce, nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Fondo per la sperimentazione del reddito alimentare con la dotazione di 1,5 milioni di euro per l'anno 2023 e di 2 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2024.
Si tratta di uno strumento di aiuto in favore delle persone in condizione di grave povertà che prevede la distribuzione gratuita, anche tramite gli Enti del Terzo Settore, di prodotti alimentari invenduti dei negozi della distribuzione alimentare (ad esempio a causa delle confezioni rovinate o perché prossime alla scadenza).
Le modalità attuative della sperimentazione del reddito alimentare (avente durata triennale) sono state previste con il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 78 del 26 maggio 2023.
Con l’avviso n. 1/2023 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si prevedono le modalità di presentazione di progetti di reddito alimentare.
Durante la fase di presentazione progettuale sarà necessario fornire le seguenti informazioni:
Altresì, il soggetto proponente dovrà allegare:
Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro le ore 13:00 del giorno 31 marzo 2024 tramite la piattaforma dedicata.
Nella sezione “Amministrazione trasparente” all’interno del sito istituzionale è possibile scaricare i seguenti allegati:
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