Più indipendenza ai professionisti

Pubblicato il 22 giugno 2008 L’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha diffuso la circolare n. 3 del 2008 con cui si offre una disamina che mette in evidenza le problematiche fondamentali in tema di diritto fallimentare sui criteri di nomina, sulla professionalità e sull’indipendenza dei professionisti quali garanti della bontà dei piani di risanamento. Nel documento si pone l’attenzione sul requisito della trasparenza nell’accordo tra debitore e creditori: nel caso specifico dei piani di risanamento il requisito di professionalità deve essere affiancato da quello dell'indipendenza del professionista, anche se non espressamente richiamato dalla legge, poiché l'indipendenza rappresenta un baluardo della garanzia di trasparenza dell'accordo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assenze ingiustificate tra contestazioni disciplinari e dimissioni di fatto

03/04/2025

Dimissioni di fatto e assenza ingiustificata tra norma, prassi e contrattazione collettiva

03/04/2025

Malattia, maternità, paternità e tubercolosi: i valori per le prestazioni 2025

03/04/2025

Bacio non consensuale alla collega? Licenziamento legittimo

03/04/2025

Pronto il nuovo modello per la dichiarazione di successione

03/04/2025

Licenziamento valido se notificato alla PEC del difensore eletto

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy