Nuove causali per il versamento all’Inps del contributo addizionale Cigs

Pubblicato il 13 giugno 2012 L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 58/E del 12 giugno 2012, ha istituito le causali contributo per il versamento all’Inps, mediante modello F24, delle somme dovute a titolo di contributo addizionale Cassa integrazione guadagni straordinaria e delle relative sanzioni a seguito dell’attività di recupero.

Si ricorda, infatti, che in virtù della Convenzione del 18/06/2008 stipulata tra le Entrate e l’Inps è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, per il versamento dei contributi di spettanza dell’Ente previdenziale. Al fine di procedere al recupero del contributo addizionale Cigs, previsto dalla legge n. 164/1975, l’Inps ha richiesto l’istituzioni di nuove “causali contributo”.

Si tratta della causale “CADD” denominata “Recupero contributo addizionale CIGS” e “SADD” denominata “Sanzioni recupero contributo addizionale CIGS”, che in sede di compilazione del modello di versamento F24 vanno esposte nella sezione “INPS”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza, esclusivamente, del campo “importi a debito versati”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy