Nozze gay celebrate all'estero, ok alla trascrizione

Pubblicato il 10 aprile 2014 Il Tribunale di Grosseto ha accolto le doglianze mosse da due uomini nei confronti del rifiuto dell'ufficiale di stato civile del Comune toscano di trascrivere nei registri di matrimonio le loro nozze celebrate, con rito civile, a New York nel 2012.

Ordine di trascrizione


I giudici toscani hanno, in particolare, ordinato la trascrizione, nel registro di stato civile, di questo matrimonio puntualizzando che non é previsto, nel nostro ordinamento, “alcun ulteriore diverso impedimento derivante da disposizioni di legge alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all'estero”.

Nel Codice civile – si legge nel testo della decisione - non è, peraltro, individuabile alcun riferimento al sesso in relazione alle condizioni necessarie al matrimonio.

Natura certificativa della trascrizione

Secondo il Tribunale, inoltre, la trascrizione non ha natura costitutiva ma soltanto certificativa e di pubblicità di un atto che va considerato già valido di per sé.
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