Non più esenti le notifiche di atti relativi a cause di basso valore
Pubblicato il 23 dicembre 2014
Di seguito le misure del
Disegno di legge di stabilità 2015, approvato definitivamente dalla Camera dei deputati nella seduta del
22 dicembre 2014, che incidono sul
sistema Giustizia.
Fondo per il recupero dell'efficienza del sistema Giustizia
In primo luogo, si segnala l'istituzione, presso il ministero della Giustizia, di un
fondo, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2015, di 90 milioni di euro per l’anno 2016 e di 120 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2017,
per il recupero di efficienza del sistema giudiziario e il
potenziamento dei relativi servizi, nonché per il
completamento del processo telematico.
Notifica non più esente per gli atti relativi a cause sotto le 1.033 euro
Altra novità è quella ai sensi della quale per le
notificazioni richieste agli ufficiali giudiziari di
atti e provvedimenti relativi a
cause e attività conciliative in sede non contenziosa
il cui valore non ecceda la somma di euro 1.033,00 - atti
attualmente soggetti soltanto al pagamento del contributo unificato - sarà dovuto anche il
pagamento dei
diritti, delle
indennità di trasferta e delle
spese di spedizione dovuti dal notificante ai sensi delle disposizioni vigenti.
Negoziazione assistita obbligatoria per le cause di trasporto
Si segnala, tra le altre misure, la previsione ai sensi della quale l'espletamento della procedura della
negoziazione assistita da uno o più avvocati di cui al capo II del Decreto-legge n. 132/2014 diventa
condizione di procedibilità anche per le
controversie in materia di
contratto di trasporto o di sub-trasporto.