Il decreto legislativo n. 231, del 9 ottobre 2002, ha introdotto una nuova disciplina di tutela del creditore in caso di ritardo nel pagamento delle transazioni commerciali, prevedendo il decorso automatico degli interessi di mora in ragione di specifici tassi d'interesse. In attuazione dell'articolo 5, comma 2, del decreto, con il comunicato pubblicato su "Gazzetta Ufficiale" n. 5 dell'8 gennaio 2005, il ministero dell'Economia e delle Finanze rende noto che il tasso di riferimento della Banca centrale europea (BCE), per il primo semestre 2005, è pari al 2,09%.
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