Licenziabile il capo “prepotente”

Pubblicato il 21 febbraio 2008 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4067 depositata ieri, ha stabilito che è giusto il licenziamento del capo che insulta i suoi dipendenti. Il caso esaminato riguardava il caporeparto di un supermercato milanese che era solito mortificare alcune lavoratrici con espressioni offensive.
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