Le osservazioni del contribuente annullano l'avviso di accertamento

Pubblicato il 25 giugno 2012 Con la sentenza n. 70, depositata il 24 maggio 2012, i giudici della Commissione tributaria regionale della Lombardia, sez. staccata di Brescia, n. 65, accogliendo il ricorso di una Sas, annullano l'avviso di accertamento emesso a seguito di verifica fiscale dall'Agenzia delle entrate.

La Commissione sottolinea che l'Agenzia non ha ottemperato ai sensi dell'articolo 7 della legge n. 212/2000 e dell'articolo 42 del DPR n. 600/1973, preliminarmente e all'emissione dell'avviso. La motivazione della decisione risiede nel fatto che nonostante la Sas abbia presentato nei 60 giorni successivi alla verifica e alla formulazione del p.v.c. le proprie osservazioni, “l'Agenzia non le ha valutate come di dovere, eccependone la fondatezza con un contraddittorio preventivo instaurabile con la contribuente: e ciò prima della stesura e della notifica dell'avviso di accertamento. Ne scaturisce una menomazione del diritto di difesa del contribuente in via pregiudiziale.”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assenze ingiustificate tra contestazioni disciplinari e dimissioni di fatto

03/04/2025

Dimissioni di fatto e assenza ingiustificata tra norma, prassi e contrattazione collettiva

03/04/2025

Malattia, maternità, paternità e tubercolosi: i valori per le prestazioni 2025

03/04/2025

Bacio non consensuale alla collega? Licenziamento legittimo

03/04/2025

Pronto il nuovo modello per la dichiarazione di successione

03/04/2025

Licenziamento valido se notificato alla PEC del difensore eletto

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy