L’assicuratore rischia il licenziamento a catena

Pubblicato il 30 giugno 2008 Nella sentenza 14771 del 4 giugno 2008, la Cassazione entra nel merito dell’applicabilità dell’istituto della giusta causa di licenziamento, previsto per il lavoro subordinato, nel caso di un rapporto di lavoro autonomo. I giudici spiegano che tale istituto può essere esercitato anche in caso di rapporto di lavoro autonomo fermo restando che le differenze strutturali non consentono l’estensione meccanica. Il caso riguardava il recesso (legittimo) dal rapporto di lavoro di una compagnia di assicurazioni con un assicuratore disonesto. I giudici affermano, inoltre, che l’evento è idoneo a determinare anche il recesso dal rapporto per le altre società del gruppo con cui l’agente lavora.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assenze ingiustificate tra contestazioni disciplinari e dimissioni di fatto

03/04/2025

Dimissioni di fatto e assenza ingiustificata tra norma, prassi e contrattazione collettiva

03/04/2025

Malattia, maternità, paternità e tubercolosi: i valori per le prestazioni 2025

03/04/2025

Bacio non consensuale alla collega? Licenziamento legittimo

03/04/2025

Pronto il nuovo modello per la dichiarazione di successione

03/04/2025

Licenziamento valido se notificato alla PEC del difensore eletto

03/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy