L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) rende noto di aver aperto un’istruttoria nei confronti del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia e dell’Associazione Notariato romano Dismissioni immobiliari (Asnodim), al fine di accertare l’ipotesi di un’intesa restrittiva della concorrenza.
Sottoposta ad esame la delibera del Consiglio notarile di Roma n. 2287/2006 in tema di “distribuzione del lavoro nella dismissione pubblica”, e con cui era stato disposto di assegnare ex ufficio, ai notai iscritti al ruolo, alcuni atti notarili relativi alla vendita del patrimonio immobiliare pubblico nell’ambito dei procedimenti di privatizzazione in atto.
Censurato, in particolare, l’accordo ivi contemplato che, in violazione dell’articolo 2 della Legge n. 287/90, ripartirebbe tra le parti i servizi notarili, fissando anche i relativi prezzi, nell’ambito dei processi di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico.
La notizia si apprende in un comunicato dell’Antitrust del 2 maggio 2016.
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