Ispezioni in azienda: limiti per l’accesso alle dichiarazioni rese dai lavoratori

Pubblicato il 22 maggio 2014 Alla luce delle recenti sentenze del Consiglio di Stato, rispetto al diritto di difesa del datore di lavoro, prevalgono le esigenze di riservatezza delle dichiarazioni rilasciate dai lavoratori in sede di verifica ispettiva in quanto la divulgazione dei dati contenuti potrebbe comportare azioni discriminatorie o indebite pressioni.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota prot. n. 8051 del 2 maggio 2014, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 863 del 24 febbraio 2014, è tornato sulla questione dell’accesso alle dichiarazioni rese dai lavoratori all’atto dell’accesso ispettivo al fine di uniformare le modalità operative degli Uffici.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy