Infortunio e malattia professionale, importi rivalutati

Pubblicato il 07 gennaio 2021

Rivalutate, con decorrenza 1° luglio 2020, le prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per i settori industria, agricoltura, navigazione e medici radiologi. L’aggiornamento ha tenuto conto, per gli anni 2018/2019, della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo, pari allo 0,5%

Con la circolare n. 49 del 30 dicembre 2020, l’INAIL ha fornito i riferimenti retributivi per procedere alla prima liquidazione delle prestazioni, alla riliquidazione delle prestazioni in corso, nonché gli indirizzi operativi alle Strutture territoriali ai fini della riliquidazione.

Infortunio e malattia professionale, liquidazione delle prestazioni

In sede di prima liquidazione delle rendite per inabilità permanente operano le seguenti misure retributive:

Infortunio e malattia professionale, riliquidazione delle prestazioni in corso

Per il settore agricolo, la riliquidazione delle prestazioni avviene come di seguito indicato:

Inoltre, l'importo dell'assegno per assistenza personale continuativa è rivalutato nella stessa misura percentuale fissata per le rendite del settore industriale e agricolo, che ammonta a 547,75 euro.

Diversamente gli importi degli assegni continuativi vengono rivalutati nella stessa misura percentuale delle rendite, come di seguito indicato:

Infortunio e malattia professionale, indirizzi operativi ai fini della riliquidazione

La Direzione centrale per l’organizzazione digitale invia agli interessati, come di consueto, la comunicazione concernente il provvedimento di riliquidazione delle rendite con l'indicazione del relativo conguaglio, mediante i modelli “170/I” e “171/I”. Tali modelli, tra l'altro, riportano su apposito prospetto la situazione delle "quote integrative" e delle "rendite a superstiti" come risulta memorizzata negli archivi informatici.

In caso di variazioni anagrafiche, il reddituario deve comunicare alla Sede competente, entro 15 giorni dalla data di ricevimento dei modelli sopra citati, i propri dati anagrafici aggiornati, compilando la dichiarazione stampata sul retro. Al ricevimento delle dichiarazioni, le Sedi provvederanno alla scansione e all’aggiornamento dei nuovi dati secondo le procedure in uso.

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