In “GU” il decreto che approva le modifiche degli studi di settore per il 2011

Pubblicato il 29 aprile 2012 Il quadro degli strumenti necessari per il corretto adempimento fiscale del contribuente sta per essere completato. In anticipo sui tempi previsti dal Dl 16/2010, sul Supplemento straordinario della “Gazzetta Ufficiale” n. 99 del 28 aprile, è stato pubblicato il DM 26 aprile 2012, di adeguamento degli studi di settore.

Non resta che aspettare ora i correttivi anticrisi, i modelli definitivi dei singoli studi e il software Gerico.

Intanto, il Decreto ministeriale di nuova pubblicazione è già di grande ausilio, contenendo le istruzioni aggiuntive necessarie per aggiornare sia gli indicatori di coerenza che quelli di congruità, necessari non solo per il calcolo vero e proprio della congruità del contribuente, ma anche per la sua eventuale verifica ai fini dell’inserimento nelle liste di accertamento. Inoltre, il decreto contiene anche gli elementi per l'evoluzione del parametro della territorialità.

Si ricorda, infatti, che la revisione periodica degli studi di settore è indispensabile per tener conto degli andamenti economici e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali, oltre che per aggiornare o istituire gli indicatori di coerenza economica. Il tutto ai sensi dell’articolo 8 del Dl n. 185 del 2008.

La parte più importante del nuovo provvedimento è quella costituita dagli allegati: dati e tabelle. In tutto più di 120 pagine di formule.
I primi tre allegati riguardano gli indicatori di coerenza e sono raggruppabili in tre macro tipologie; gli allegati 4 e 5 riguardano l'aggiornamento della territorialità per lo studio VM05U, mentre gli allegati 6 e 7 contengono le modifiche relative al fattore territorialità.

Le modifiche approvate con il suddetto decreto, ai fini dell’accertamento, si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31/12/2011.
Allegati
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