Imu e Tari, delibere salve. Conguaglio per Imu

Pubblicato il 15 gennaio 2024

Il ministero dell’Economia e delle Finanze – MEF – conferma quanto contenuto nella legge di bilancio 2024, comma 72 – L. n. 213 del 30 dicembre 2023 – relativamente alle delibere di approvazione delle aliquote dell’IMU e delle tariffe della TARI per l’anno 2023.

In particolare, con il comunicato del 12 gennaio 2023 si stabilisce che, per il solo anno 2023, le delibere di approvazione delle aliquote dell’IMU e delle tariffe della TARI nonché dei regolamenti di disciplina dei medesimi tributi, sono tempestive, in deroga all’articolo 13, comma 15-ter, Dl n. 201/2011, convertito, se trasmesse al MEF, per il tramite del Portale del federalismo fiscale, entro il termine del 30 novembre 2023.

Viene aggiunto che tali atti risultano già pubblicati sul sito finanze.gov.it e sono contrassegnati mediante l’apposizione di una specifica nota che ne evidenzia l’efficacia per l’anno 2023.

Di conseguenza, devono considerarsi inefficaci gli atti inviati al MEF dopo il 30 novembre 2023.

Imu, conguaglio a febbraio.

La nota del dicastero delle Finanze ritorna anche sulla previsione di un conguaglio, solo per quanto riguarda l’Imu, entro il 29 febbraio 2024.

Rifacendosi ancora alla legge di bilancio 2024, comma 73, qualora emerga una differenza positiva tra l'imposta calcolata sulla base degli atti approvati - ritenuti salvi - il 30 novembre 2023, e di quella versata entro il 18 dicembre 2023, sarà necessario effettuare un altro versamento, a conguaglio, entro il termine del 29 febbraio 2024, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Invece, se dal calcolo viene fuori una differenza negativa, il rimborso sarà effettuato secondo le regole ordinarie.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy