Email del dipendente Accesso è reato

Pubblicato il 29 aprile 2016

La Corte di Cassazione, V Sez. penale, con sentenza n. 13057 del 31 marzo 2016, ha stabilito che qualora il dipendente inserisca una password per l’accesso alla sua casella e-mail aziendale, vuol dire che intende farne uno spazio a lui riservato.

In presenza di tali presupposti, l’accesso abusivo di terzi in tale casella configura il reato di cui all’art. 615-ter del codice penale (accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico), anche se si tratta di un sistema informatico aziendale con caselle dedicate ai singoli lavoratori e, quindi, munite di password.

Per una corretta informazione si evidenzia che la Cassazione Penale, sez. V, con sentenza n. 47096 del 19 dicembre 2007, ha affermato che non integra il reato di cui all'art. 616 c.p. (violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza) la lettura della e-mail aziendale del dipendente da parte del suo superiore gerarchico o del datore di lavoro nel caso in cui la mail sia protetta da password, purché sia previsto che il datore di lavoro o il superiore gerarchico debba essere messo a conoscenza della password del dipendente per l’accesso alla sua casella.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy