Durc stazioni appaltanti: aggiornati i campi relativi al nuovo periodo di validità

Pubblicato il 24 settembre 2013 Con la nota n. prot. 5727 del 23 settembre 2013, pubblicata sul sito istituzionale dell’Istituto assicuratore, il direttore generale, Agatino Cariola, fornisce ulteriori precisazioni in materia di Durc.

Si rammenta che le novità più importanti relative alla disciplina del Documento di regolarità contributiva sono state introdotte dalla Legge n. 98/2013 e sono entrate in vigore dal 21 agosto 2013. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali al riguardo è intervenuto con la circolare esplicativa n. 36/2013, a cui l’Inail fa integrale rinvio.

Le più importanti novità sul Durc si riferiscono ai contratti pubblici. A tal proposito si precisa che il periodo di validità del Durc è ora di 120 giorni dall’emissione, per i certificati rilasciati: per i contratti pubblici di lavori e servizi; ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla normativa dell’Unione europea, statale e regionale; per i lavori edili tra soggetti privati, fino al 31 dicembre 2014.

Altra novità riguarda, poi, le stazioni appaltanti. Sempre con riferimento ai contratti pubblici, i 120 giorni di validità dei Durc acquistati da queste ultime, per la verifica della dichiarazione sostitutiva, decorrono dalla data indicata nel certificato di verifica della dichiarazione sostitutiva, anziché dalla data di rilascio.

Ne consegue il fatto che le stazioni appaltanti pubbliche devono utilizzare il Durc rilasciato per i contratti pubblici in corso di validità e acquisito d’ufficio per la verifica della dichiarazione sostituiva anche per l’aggiudicazione e la stipula del contratto oltre che per i contratti diversi da quelli per i quali è stato espressamente acquisito.

Per adempiere a tal obbligo, l'Inail ha ritenuto necessario aggiornare le diciture sui certificati riguardanti il periodo di validità.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy