Distacco transnazionale

Pubblicato il 11 gennaio 2017

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, al fine di assicurare l’uniforme svolgimento dell’attività di vigilanza, ha riepilogato il nuovo quadro giuridico in materia di distacco transnazionale dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi ed ha fornito le indicazioni operative per una corretta applicazione del regime sanzionatorio, con circolare n. 1 del 9 gennaio 2017.

Nello specifico la circolare si sofferma su:

Sanzioni

Ricorda l’INL che:

In ogni caso, gli importi delle suddette sanzioni amministrative non possono essere superiori a 150.000 euro rispetto a ciascuna violazione.

In merito alla conservazione della documentazione, la violazione è configurabile non solo nel caso in cui la stessa, a richiesta degli organi ispettivi, non venga esibita, ma anche nel caso in cui i documenti consegnati non siano tradotti in lingua italiana.

Ad ogni modo - sottolinea la circolare - alle violazioni in questione è applicabile l’istituto della diffida di cui all’art. 13 del D.Lgs. n.124/2004.

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