Decreto Irepf. La legge di conversione in “GU”

Pubblicato il 24 giugno 2014 La Legge n. 89/2014 di conversione del decreto legge n. 66, cosiddetto “decreto IRPEF”, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, è stata pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 143 del 23 giugno 2014.

Nuove richieste di rateazione per i debiti Equitalia

Con l’ufficializzazione del provvedimento, viene resa operativa la possibilità di ottenere un nuovo piano di dilazione dei debiti Equitalia per quei soggetti che erano decaduti dai precedenti piani di rientro.

Il Dl 66/2014 ha, infatti, previsto la facoltà di presentare una nuova domanda di rateazione entro il giorno 31 luglio per tutti quei debitori di Equitalia che, alla data del 22 giugno 2013, hanno perso il beneficio di effettuare la richiesta entro il termine fissato per le precedenti rateazioni.

In pratica, tutti i contribuenti che avevano richiesto piani di rateazione presso gli uffici di Equitalia e successivamente non hanno rispettato i termini di pagamento, pur non avendo versato due rate, non decadono dal beneficio ma possono nuovamente procedere con i pagamenti rateali purchè ne facciano richiesta entro il 31 luglio 2014.

La novità apportata dalla legge di conversione è un allungamento della durata massima dei piani di rientro, che ora possono essere estesi fino a 120 rate mensili, prorogabili per altre 120 rate, rispetto al tetto massimo delle 72 rate previste in precedenza, così come pure è stata modificata la causa di decadenza dal beneficio: essa interviene, infatti, in caso di mancato pagamento di otto rate, invece che delle due rate consecutive prima previste.

Spetta all’Agente della riscossione chiarire, ora, se in riferimento alla documentazione da produrre in allegato alla domanda valgono le istruzioni precedenti, fermo restando che per debiti scaduti non superiori a 50mila euro non si deve allegare alcuna documentazione.
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