Conferimenti in società come possibili operazioni elusive

Pubblicato il 03 maggio 2013 La condotta elusiva è da ritenere penalmente rilevante quando si estrinsechi in una delle operazioni tassativamente elencate negli articoli 37 e 37 bis del Dpr n. 600/1973 e per la cui individuazione non può farsi riferimento alle norme del Codice civile.

Nel dettaglio, per quel che concerne l’operazione prevista dal comma 3 del citato articolo 37 bis, del conferimento in società, l'articolo 2464 del Codice civile sancisce che, in relazione alle società a responsabilità limitata, il valore dei conferimenti non può essere inferiore all'ammontare globale del capitale sociale, e possono essere conferiti tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica.

Ne consegue la legittimità anche di conferimento d'opera o ogni tipologia di apporto suscettibile di valutazione economica.

E’ quanto evidenziato dai giudici della Terza sezione penale di Cassazione, nel testo della sentenza n. 19100 del 3 maggio 2013.
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