Bonus TV decoder, il trattamento dei dati personali

Pubblicato il 07 marzo 2022

Il Decreto Direttoriale 2 marzo 2022 definisce la procedura operativa per l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1, commi da 480 a 484 della L. 30 dicembre 2021, n. 234, in merito al cd. “bonus TV decoder”. In particolare, sono state definite le tipologie di trattamento dei dati, come di seguito indicato:

I dati saranno trasmessi tramite canale telematico sicuro (s-FTP, FTP(s)), nel rispetto delle prescrizioni – così come attualizzate in coerenza con la vigente normativa in materia di trattamento dei dati personali – indicate dal Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 2 luglio 2015 n. 393, "Misure di sicurezza e modalità di scambio dei dati personali tra PP.AA”.

Bonus TV decoder, rifinanziato per il 2022

L’art. 1, co. 480-485 della L. n. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) rifinanzia, nella misura di 68 milioni di euro per l’anno 2022, le risorse per i contributi per l’acquisto di apparecchi TV.

Si tratta, in particolare, delle seguenti agevolazioni:

Entrambe le agevolazioni, cumulabili tra loro, sono valide per gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2022.

Bonus TV decoder, cos'è?

Il Bonus TV - Decoder, con valore fino a 30 euro, è un'agevolazione per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare.

Il Bonus TV - Decoder è disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all'esaurimento delle risorse stanziate.

Esso è riservato alle famiglie con ISEE fino a 20.000 euro.

TV, codifica MPEG-4 dall’8 marzo 2022

Dall’8 marzo 2022 tutti i canali televisivi delle emittenti nazionali saranno visibili in alta qualità e i cittadini dovranno risintonizzare la propria Tv o il decoder per continuare a guardare i programmi preferiti.

Se, a seguito della risintonizzazione, la Tv o il decoder non risultassero abilitati a ricevere il segnale con la nuova tecnologia i cittadini potranno sostituirli utilizzando i bonus messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Prosegue infatti il percorso verso la Nuova Tv digitale che in questa fase della roadmap prevede l’attivazione della codifica MPEG-4 e la dismissione della codifica MPEG-2 per la trasmissione televisiva digitale terrestre.

Fino al 31 dicembre 2022 le emittenti televisive nazionali, i cui canali sono posizionati sul telecomando tra i numeri 1 e 9 nonché dal numero 20, potranno, comunque, continuare a trasmettere simultaneamente con entrambe le codifiche.

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