Le famiglie che intendono presentare la domanda per il Bonus asilo nido 2024 possono farlo entro il 31 dicembre 2024.
Di seguito, vediamo nei dettagli a chi spetta questo sostegno economico, a quanto ammonta e come fare la domanda.
Le agevolazioni per la frequenza degli asili nido e il supporto domiciliare rappresentano un aiuto fondamentale per molte famiglie italiane: si tratta di un contributo economico volto ad alleggerire il peso delle spese relative alla cura dei più piccoli previsto dall’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni, normativa che stabilisce il quadro di riferimento per la concessione dei contributi, definendo i criteri di accesso e l’entità degli importi erogabili.
Il contributo è stato progressivamente incrementato negli anni, con il chiaro obiettivo di rispondere sempre meglio alle esigenze delle famiglie.
Per l’anno 2024, le famiglie interessate potranno beneficiare di due principali forme di sostegno:
Destinatari
L’agevolazione è destinata ai genitori o affidatari di bambini che soddisfano specifici requisiti. Di seguito, vengono descritte le categorie principali di beneficiari e le condizioni da rispettare.
Genitori o affidatari di bambini di età Inferiore a 36 mesi. Il primo gruppo di destinatari è costituito dai genitori naturali, adottivi o affidatari di bambini che non abbiano ancora compiuto tre anni. Questa soglia d’età è un criterio fondamentale per accedere ai contributi, in quanto l’obiettivo del sostegno è garantire un ambiente educativo adeguato per i bambini più piccoli, favorendo al contempo la conciliazione tra vita lavorativa e familiare per i genitori.
NOTA BENE: nel caso in cui il bambino compia tre anni nel corso del 2024, il contributo può essere richiesto solo per i mesi compresi tra gennaio e agosto.
Genitori di minori con gravi patologie croniche. Un'attenzione particolare è riservata alle famiglie con bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche. In questi casi, infatti, il contributo è destinato a coprire le spese legate a forme di supporto domiciliare, qualora il minore non sia in grado di frequentare un asilo nido. Per accedere a questa specifica forma di sostegno, è richiesta un’attestazione da parte del pediatra che certifichi l’impossibilità del bambino di frequentare un asilo nido a causa della patologia.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali ufficiali:
Procedura semplificata per richiedenti 2023
Per i genitori che hanno già presentato la domanda nel 2023, l’Inps mette a disposizione una procedura semplificata, in quanto possono accedere a una domanda precompilata basata sulle informazioni fornite l’anno precedente, che può essere confermata o modificata. In particolare, è possibile:
Questa funzionalità consente di ridurre i tempi di compilazione e minimizzare il rischio di errori.
La corretta presentazione della domanda richiede l’allegazione di documenti specifici, che variano in base alla tipologia di contributo richiesto.
Contributo asilo nido
Per richiedere il contributo relativo al pagamento delle rette degli asili nido, è necessario allegare una documentazione valida che attesti le spese sostenute.
Se un documento copre più mensilità, deve essere allegato separatamente per ciascun mese.
Per eventuali duplicati relativi alla stessa mensilità, è possibile caricare tutti i file in un unico caricamento.
Contributo domiciliare
Per accedere al contributo per il supporto domiciliare destinato ai bambini affetti da gravi patologie croniche, è necessaria una specifica attestazione medica, che deve essere rilasciata dal pediatra di libera scelta e dichiarare che il bambino non può frequentare un asilo nido per l’intero anno, a causa di una grave patologia cronica.
Il bonus per il pagamento delle rette degli asili nido è riservato esclusivamente alle strutture che soddisfano specifici requisiti.
Le strutture ammissibili devono essere autorizzate dagli enti locali, secondo i criteri previsti dalla legge n. 328 dell’8 novembre 2000, che regola il sistema integrato di interventi e servizi sociali.
Tra i principali requisiti richiesti, rientrano:
NOTA BENE: I micronidi, le ludoteche e gli spazi gioco devono dimostrare di essere in possesso di un’autorizzazione specifica rilasciata dagli enti locali per essere considerate idonee al contributo.
Contributo per asili nido
L’importo massimo erogabile per il pagamento delle rette di asili nido dipende dal valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) minorenni.
Gli importi previsti per l’anno 2024 sono i seguenti:
In caso di omissioni, difformità o mancato aggiornamento dell’ISEE, il contributo viene erogato nella misura minima di 1.500 euro, fermo restando che comunque è possibile regolarizzare la situazione e ottenere un conguaglio per gli importi spettanti, a partire dalla data di validità dell’ISEE rettificato.
Supporto domiciliare
Per i bambini affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza degli asili nido, gli importi erogabili sono calcolati in modo analogo al contributo per gli asili nido e sono soggetti alle seguenti condizioni:
Il contributo per il supporto domiciliare viene corrisposto in un’unica soluzione e copre le spese sostenute per l’assistenza domiciliare del bambino.
La legge di bilancio 2024 ha introdotto un’importante novità per i nuclei familiari con nuovi nati dal 1° gennaio 2024 che abbiano:
Il contributo viene incrementato di 2.100 euro rispetto agli importi standard, arrivando a:
L’erogazione dei contributi avviene, a seconda delle modalità indicate dal richiedente al momento della domanda, con bonifico bancario o postale, su carta prepagata con IBAN o su libretto postale.
Nel caso di conti esteri appartenenti all’area SEPA, è necessario allegare documenti aggiuntivi, come il modulo di identificazione finanziaria (MV70) o un estratto conto.
La validità dell’ISEE è fondamentale per la determinazione degli importi. L'ISEE minorenni in corso di validità l'ultimo giorno del mese precedente alla domanda viene utilizzato per calcolare l’importo spettante. In assenza di un ISEE aggiornato, i contributi vengono erogati nella misura minima.
In caso di omissioni o difformità nei dati dell’ISEE, il richiedente può regolarizzare la situazione entro il termine di validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Una volta rettificato l’ISEE, eventuali conguagli verranno erogati retroattivamente.
Verifiche dell’Inps
L’Inps effettua rigorosi controlli per garantire la correttezza delle domande e delle autocertificazioni presentate. Tra le verifiche previste abbiamo:
In caso di dichiarazioni mendaci o utilizzo di documenti falsi, il richiedente è soggetto a severe sanzioni, come previsto dall’articolo 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000. Le conseguenze legali possono includere:
Fascia ISEE minorenni |
Importo contributo per asili nido |
Importo contributo per supporto domiciliare |
Famiglie con nuovi nati dal 2024 |
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Fino a 25.000,99 euro |
Fino a 3.000 euro (10 rate da 272,73 euro + 1 da 272,70 euro) |
Fino a 3.000 euro |
Fino a 3.600 euro (incremento di 2.100 euro) |
Da 25.001 a 40.000 euro |
Fino a 2.500 euro (10 rate da 227,27 euro + 1 da 227,30 euro) |
Fino a 2.500 euro |
Fino a 3.600 euro (incremento di 2.100 euro) |
Oltre 40.000 euro o assenza di ISEE |
Fino a 1.500 euro (10 rate da 136,37 euro + 1 da 136,30 euro) |
Fino a 1.500 euro |
Fino a 1.500 euro |
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