Bando macchinari innovativi, esaurite le prime due tranche di risorse
Pubblicato il 01 febbraio 2019
Sold out delle prime due tranche di risorse finanziarie dedicate al bando macchinari innovativi. A decorrere dal 1° febbraio 2019, infatti, è stata disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni a valere sulle risorse:
- del Programma complementare di azione e coesione - POC “Imprese e competitività” 2014-2020, approvato dal CIPE con delibera n. 10/2016 del 1° maggio 2016;
- Asse III, Azione 3.1.1 del Programma operativo nazionale - PON “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR.
Tuttavia, rimane aperto lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulla dotazione finanziaria Asse IV, Azione 4.2.1 del PON “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, riservata ai programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo più efficiente dell’energia.
A renderlo noto è il Ministero dello Sviluppo Economico, che recepisce così quanto contenuto nel Decreto Direttoriale 31 gennaio 2019, in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Cos’è la misura macchinari innovativi?
La misura “macchinari innovativi” è l’agevolazione messa a disposizione dal MiSE con l’obiettivo di sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.
La misura sostiene le aziende nell’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.
L’intervento agevolativo, definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e della relativa programmazione complementare, permette di attivare le risorse comunitarie e i fondi nazionali complementari alla programmazione europea già stanziati.
In particolare, la dotazione finanziaria complessiva dello strumento, come modificata dal D.M. 21 maggio 2018, è pari a euro 341.494.000,00, di cui:
- euro 119.205.333,33 a valere sul Programma complementare di azione e coesione - POC “Imprese e competitività” 2014-2020, approvato dal CIPE con delibera n. 10/2016 del 1° maggio 2016;
- euro 169.194.666,67 a valere sull’Asse III, Azione 3.1.1 del Programma operativo nazionale - PON “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR;
- euro 53.094.000,00 a valere sull’Asse IV, Azione 4.2.1 del Programma operativo nazionale - PON “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, riservata ai programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo più efficiente dell’energia.
A chi è rivolto il bando macchinari innovativi?
Destinatarie della misura sono le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
- sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
- sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
- non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.
Settori ammessi al bando bonus macchinari
Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla “sezione C” della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori:
- siderurgia;
- estrazione del carbone;
- costruzione navale;
- fabbricazione delle fibre sintetiche;
- trasporti e relative infrastrutture;
- produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.
Spese ammesse
I programmi di investimento ammissibili devono:
- prevedere spese non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00;
- essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
- prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
A tal proposito, è importante ricordare che le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:
- relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
- riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
- riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
- pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
- conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
- ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.
Misura del contributo
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.
Modalità di presentazione dell’istanza
Le domande possono essere presentate esclusivamente online sul sito di “Invitalia”, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.
L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
- verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019;
- compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019;
- invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.