Bando Agrivoltaico: riaperti i termini per le domande

Pubblicato il 03 aprile 2025

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato, con decreto direttoriale n. 123 del 27 marzo 2025, la riapertura dei termini per l'invio delle domande relative ai progetti di supporto finanziario stabiliti nel Bando Agrivoltaico (decreto n. 436 del 22 dicembre 2023).

In ordine ai risultati dell'analisi fatta dal GSE sulla prima sessione terminata per l'Avviso 2024, e dato che non sono stati utilizzati tutti i fondi disponibili per il progetto 1.1 menzionato all'articolo 1, paragrafo 3, del Decreto Ministeriale del 22 dicembre 2023, n. 436, si è deciso di riaprire i termini per inviare le richieste.

Bando Agrivoltaico, la misura

Stabilito dal Decreto MASE del 22 dicembre 2023, n. 436, il programma prevede che, fino al 30 giugno 2026, sia possibile costruire impianti agrivoltaici sperimentali. Questi sistemi non interferiranno con l'uso agricolo dei terreni e avranno una capacità minima di 1,04 GW, con una produzione stimata di almeno 1.300 GWh all'anno.

Il PNRR ha allocato per questa iniziativa 1,7 miliardi di euro, distribuiti attraverso incentivi sotto forma di:

I beneficiari degli incentivi includono:

Le spese ammissibili al finanziamento riguardano:

a) la creazione di impianti agrivoltaici avanzati, includendo pannelli fotovoltaici, inverter, strutture di supporto, sistemi di orientamento, e componenti elettrici;

b) l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo energetico;

c) l'attrezzatura per il monitoraggio conforme alle direttive CREA-GSE, inclusi software per la gestione degli impianti;

d) il collegamento alla rete elettrica nazionale;

e) lavori edili essenziali per la realizzazione del progetto;

f) l'acquisto e l'installazione di macchinari, attrezzature e software, incluse le spese per la loro messa in funzione.

Inoltre, per un massimo del 10% del totale finanziabile:

g) Studi di prefattibilità e spese per le attività iniziali;

h) progettazione e indagini geologiche o geotecniche a carico del progettista;

i) gestione del cantiere, sicurezza, supervisione quotidiana e contabilità dei lavori;

l) verifiche tecniche e/o amministrative, consulenze o assistenza tecnico-amministrativa.

NOTA BENE: Per beneficiare di questi incentivi, gli impianti devono essere operativi entro 18 mesi dalla notifica dei risultati della selezione e, in ogni caso, non oltre il 30 giugno 2026.

Incentivi agrivoltaici: riapertura del portale per le domande

Il decreto Mase n. 123 del 27 marzo 2025 dispone che le domande possono essere presentate solo online tramite il Portale Agrivoltaico, accessibile sul sito del GSE fino alle 12:00 del 30 giugno 2025.

Il totale delle risorse finanziarie disponibili ammonta a 323.417.741,60 euro, cifra che potrebbe subire variazioni a seguito di rinunce, revocazioni o riammissioni.

Per gli impianti che beneficiano degli incentivi attraverso il sistema di registrazione, sarà preservata la quota di potenza non attribuita nella fase iniziale del bando. Inoltre, per la stesura della graduatoria finale, saranno adottati i criteri di redistribuzione della potenza delineati nel decreto.

Progetti già ammessi: limiti

Per ottimizzare l'utilizzo dei fondi del PNRR, i responsabili di progetti che si trovano in una posizione favorevole nelle classifiche ufficializzate con i Decreti del Dipartimento Energia – Direzione Generale Programmi e Incentivi Finanziari – nn. 249 e 250 del 30 novembre 2024, non sono autorizzati a rinunciare alla loro posizione acquisita al solo fine di inoltrare un nuovo modulo di candidatura per gli stessi progetti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Masaf: aiuti alle imprese di pesca per il fermo obbligatorio 2023

04/04/2025

Bonus nido 2025: ricevuta di pagamento in luogo della fattura, quando?

04/04/2025

Incentivi contributivi a tempo e in scadenza: 3 su 10 sono operativi

04/04/2025

ISEE 2025 e nuovo modello DSU, le istruzioni Inps

04/04/2025

Cessione di terreno da privato: soggettività IVA se l'attività è economica

04/04/2025

Corte UE: ok a praticantato forense presso avvocato stabilito in altro Paese UE

04/04/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy