Assirevi: pronte le liste di controllo per la redazione e revisione dei bilanci 2024

Pubblicato il 19 dicembre 2024

Assirevi, l’Associazione delle società di revisione, ha diffuso il 18 dicembre 2024 le liste di controllo dei principi di redazione e delle informative di bilancio, strumenti essenziali per supportare imprese e professionisti nella redazione e revisione dei bilanci d’esercizio e consolidati. Questi documenti comprendono checklist dedicate alle informazioni integrative da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili IFRS, così come omologati dall’Unione Europea, e ai bilanci redatti secondo il codice civile e il D.Lgs. n. 127/91.

Le liste, disponibili in formato Word per un utilizzo agevole, rappresentano una sintesi pratica, utile non solo per i revisori contabili, ma anche per gli operatori aziendali coinvolti nel processo di redazione del bilancio.

Inoltre, Assirevi ha anche pubblicato il Documento di Ricerca n. 259, sui nuovi obblighi per i revisori legali in merito alla segnalazione tempestiva di crisi aziendali.

Liste di controllo 2024, i destinatari

Le liste di controllo pubblicate da Assirevi sono rivolte principalmente a revisori, imprese e professionisti coinvolti nella redazione e revisione di bilanci d’esercizio e consolidati per l’esercizio 2024.

In particolare, si indirizzano alle società di capitali soggette alle disposizioni degli articoli 2423 e successivi del codice civile e del D.Lgs. 127/1991, nonché a quelle che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Questi documenti, progettati a scopo esemplificativo, rappresentano un supporto pratico per i revisori nella preparazione di checklist personalizzabili, da adattare in base a fattori quali:

Inoltre, le liste offrono un riferimento utile per le imprese che redigono bilanci secondo i principi contabili nazionali, incorporando le novità del nuovo OIC 34 – Ricavi.

Nuove liste di controllo: sezioni coperte

Le nuove liste di controllo pubblicate da Assirevi coprono una vasta gamma di aspetti fondamentali per la redazione e la revisione dei bilanci. In particolare, includono:

Le sezioni già disponibili si concentrano sull’informativa obbligatoria per i bilanci d’esercizio (artt. 2423 e seguenti del codice civile) e consolidati (D.Lgs. 127/1991), garantendo un supporto pratico e completo per le imprese e i professionisti coinvolti nel processo contabile.

Novità introdotte nelle liste di controllo 2024

Le nuove liste di controllo di Assirevi per il 2024 includono importanti aggiornamenti e recepiscono i più recenti obblighi informativi derivanti dai principi contabili nazionali e internazionali che sono entrati in vigore con riferimento ai bilanci di esercizio iniziati il 1° gennaio 2024.

Tra le principali novità delle nuove liste vi sono da segnalare le seguenti:

Le liste di controllo pubblicate da Assirevi includono anche aggiornamenti relativi a modifiche normative che entreranno ufficialmente in vigore a partire dai bilanci degli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2025, ma per le quali è consentita un’applicazione anticipata. Tra queste, spiccano le modifiche allo IAS 21, che riguardano la gestione delle situazioni di impossibilità di cambio valuta. Questi aggiornamenti, introdotti dal Regolamento UE 2024/2862 del 13 novembre 2024, mirano a fornire un quadro normativo chiaro per affrontare scenari in cui le restrizioni di cambio impediscono l’accesso alla valuta funzionale. L’inclusione anticipata di tali modifiche nelle checklist consente ai professionisti di prepararsi adeguatamente e di garantire la conformità fin da subito, offrendo una gestione più flessibile e trasparente delle problematiche legate al cambio nelle operazioni contabili e finanziarie delle imprese.

Le nuove liste di controllo pubblicate da Assirevi recepiscono, inoltre, le disposizioni introdotte dall’OIC 34 – Ricavi, un principio contabile che segna un significativo passo avanti nella standardizzazione delle modalità di rilevazione dei ricavi.

L’OIC 34 introduce un unico modello applicabile a tutte le prestazioni, sia per la vendita di beni che per l’erogazione di servizi, in ogni settore di attività.

Tra le principali novità spiccano disposizioni specifiche relative:

  1. al raggruppamento dei contratti,
  2. all’allocazione del prezzo complessivo tra diverse unità elementari di contabilizzazione,
  3. alla gestione di casi particolari come le vendite con diritto di reso e le prestazioni di servizi.

Inoltre, il principio prevede criteri chiari per la rilevazione dei ricavi e per le valutazioni successive, con particolare attenzione alle informazioni da fornire nella nota integrativa, anche per i bilanci redatti in forma abbreviata.

NOTA BENE: Per la prima applicazione, l’OIC 34 consente un approccio prospettico, applicabile ai contratti stipulati a partire dal 2024, garantendo flessibilità alle imprese nella gestione del cambiamento.

Struttura e contenuti delle liste di controllo per bilancio d’esercizio, consolidato e IAS adopters

I documenti pubblicati da Assirevi per il bilancio d’esercizio si articolano in una sezione generale che affronta aspetti fondamentali quali la composizione del bilancio, il rendiconto finanziario, le informazioni da includere nella nota integrativa e le procedure per il deposito del bilancio. A questa introduzione generale seguono sezioni dedicate alle singole voci dello stato patrimoniale, organizzate secondo l’ordine degli schemi previsti dal codice civile.

Specifiche schede approfondiscono temi rilevanti come:

Per il bilancio consolidato, i documenti forniscono dettagli utili per predisporre:

Le checklist destinate alle imprese IAS adopter recepiscono le principali novità normative del 2024, tra cui:

Questi documenti, pur progettati principalmente come strumenti operativi per i revisori contabili, rappresentano un supporto essenziale anche per tutti i soggetti coinvolti nella redazione del bilancio, fornendo una guida pratica e dettagliata per garantire la conformità normativa e contabile.

Prossime pubblicazioni

Assirevi prevede di ampliare la disponibilità di checklist per coprire settori specifici, tra cui:

Obbligo di segnalazione da parte del revisore di situazioni di crisi e insolvenza

Sempre nel mese di dicembre 2024, Assirevi ha diffuso anche il Documento di Ricerca n. 259, dedicato all’obbligo di segnalazione delle situazioni di crisi e insolvenza da parte del revisore legale, introdotto dal D.Lgs. n. 136/2024 (Correttivo ter).

Questo nuovo obbligo normativo, previsto dall’art. 25-octies del Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII), richiede al revisore di segnalare tempestivamente eventuali situazioni di crisi aziendale rilevate nell’esercizio delle sue funzioni.

Lo scopo di questa normativa è rafforzare il sistema di allerta aziendale, aumentando la trasparenza e la tempestività delle azioni correttive. In pratica, il revisore dovrà prestare una maggiore attenzione ai segnali di criticità durante la revisione del bilancio, utilizzando come riferimento il quadro normativo vigente.

Questa pubblicazione completa e affianca le liste di controllo, offrendo un ulteriore strumento per supportare i revisori nell’affrontare le complessità normative e operative legate alla revisione contabile e alla gestione delle crisi aziendali.

Nuovi obblighi del revisore legale in materia di segnalazione di crisi e tempestività

Il Correttivo-ter (D.Lgs. 136/2024), entrato in vigore il 28 settembre 2024, ha introdotto significative modifiche all’art. 25-octies del Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII), estendendo al revisore legale l’obbligo di segnalazione di situazioni di crisi o insolvenza. In particolare, il revisore è ora tenuto, nell’ambito delle proprie funzioni, a notificare per iscritto all’organo amministrativo la presenza di presupposti che potrebbero richiedere l’attivazione della procedura di composizione negoziata della crisi. Tale segnalazione deve essere motivata, trasmessa con mezzi che garantiscano la prova della ricezione e includere un termine, non superiore a 30 giorni, entro il quale l’organo amministrativo deve riferire sulle azioni intraprese.

Questo nuovo obbligo sottolinea l’importanza della tempestività nella segnalazione, specificando che essa deve avvenire entro 60 giorni dalla conoscenza delle condizioni di crisi o insolvenza. Ciò mira a evitare segnalazioni tardive o frettolose, garantendo un equilibrio tra la necessità di reazione rapida e l’accuratezza delle valutazioni. Inoltre, il legislatore ha precisato che oggetto della segnalazione devono essere le reali condizioni di crisi o insolvenza, evitando riferimenti a semplici segnali di difficoltà.

Il revisore, nell’esercizio delle proprie funzioni di audit, è quindi chiamato a vigilare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile, nonché sulla sostenibilità economico-finanziaria della società. Questo obbligo si affianca al suo compito di valutare la continuità aziendale, come previsto dai Principi di Revisione (ISA Italia 570). Il nuovo quadro normativo rafforza così il ruolo del revisore nel sistema di allerta aziendale, aumentando la responsabilità verso la tempestiva identificazione e gestione delle crisi d’impresa.

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