Pubblicato nella sezione Normativa del sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il decreto direttoriale n. 402 del 12 dicembre 2023 che adotta il documento di aggiornamento del progetto di ricerca per la valutazione controfattuale dei percorsi di inclusione per i beneficiari della misura di contrasto alla povertà nazionale Assegno di inclusione (AdI), approvato dal Comitato scientifico.
Con la valutazione controfattuale dei percorsi di inclusione nell’ambito dell’Assegno di Inclusione si vuole verificare l’effetto addizionale non-monetario dei percorsi di accompagnamento, in aggiunta al beneficio economico, sul benessere dei beneficiari.
Tra le altre, si rileva una profonda differenza procedurale tra Reddito di cittadinanza e Assegno di inclusione.
Per il Reddito di cittadinanza, infatti, i nuclei beneficiari venivano indirizzati direttamente al percorso di inclusione sociale presso i Comuni o di attivazione lavorativa presso i Centri per l’Impiego.
Per l’Assegno di inclusione invece tutti i nuclei beneficiari elegibili sono indirizzati ai Comuni per la presa in carico sociale. Successivamente gli assistenti sociali, a seguito della valutazione multidimensionale, possono attivare dei servizi professionali per i componenti del nucleo con i Centri per l’Impiego.
Per valutare l’impatto della presa in carico nell’ambito dell’Assegno di Inclusione verrà svolta una valutazione con metodologia controfattuale che, si legge nel documento allegato al decreto direttoriale n. 402 del 12 dicembre 2023, “permette di isolare e identificare l’impatto causale dei percorsi di inclusione attiva sul benessere dei beneficiari tramite l’assegnazione casuale dei gruppi di controllo e trattamento. I gruppi verranno osservati in più momenti del tempo, durante e dopo la loro partecipazione alla misura”.
L’avvio della valutazione con metodologia controfattuale e il conseguente monitoraggio del trattamento coincide con l’operatività dell'Assegno di inclusione, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2024.
Verrà effettuata una valutazione a campione su circa 6.000 nuclei beneficiari includendo sia i nuclei beneficiari AdI mai stati nuclei beneficiari RdC, sia i nuclei beneficiari RdC che non avevano avviato una presa in carico o che erano stati indirizzati ai Centri per l'Impiego dall’algoritmo di selezione delle platee, ma che adesso, hanno le caratteristiche di eleggibilità per AdI e verranno indirizzati ai servizi sociali per la firma del patto dell’inclusione sociale.
La selezione del campione attraverso l’apposito algoritmo avverrà immediatamente dopo la verifica dei requisiti di accesso alla misura e dopo la sottoscrizione del PAD.
Le informazioni sul campione verranno inviate a GePI, in modo che il sistema possa aggiornare l’informazione sul gruppo di controllo e trattamento su cui ritardare la presa in carico.
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